Attività – Eventi

Equitazione, trekking, passeggiate lungo la valle dell’Ofanto, tutto l’anno

La Valle dell’Ofanto è oggi un itinerario culturale e dal 2003 un progetto di «archeologia dei paesaggi» dell’Università di Foggia, che cerca di ricostruire i processi di trasformazione dei paesaggi agrari e la storia dell’insediamento umano in rapporto all’ambiente. Del territorio naturale di Monteverde, inserito nella Comunità Montana Zona Alta Irpinia, fanno parte il lago artificiale San Pietro e il fiume Ofanto con il suo l’affluente di sinistra, l’Osento: si tratta di un “sito d’importanza comunitaria” al pari del bosco Zampaglione, altro tesoro naturalistico. Sorprende la natura rigogliosa di questi luoghi, tutti attrezzati con area di sosta per pic-nic

Festa di San Michele Arcangelo, 8 maggio:

la statua del compatrono, arrivato con i Longobardi, viene portata in processione fino alla Badia di San Michele a Monticchio, sulle boscose pendici interne del Vulture.

 

Il Grande Spettacolo dell’Acqua

il lago artificiale di San Pietro esplode di luci, suoni, danze e giochi d’acqua dedicati a Gerardo Maiella, il santo del popolo;

Un grande spettacolo di solidarietà organizzato dalla Fondazione Insieme che attraverso l’acqua e la sua magia illumina le notti d’estate rendendo protagonista un’intera comunità.

Festa della Madonna della Neve – 5-6 agosto.

Ogni anno Monteverde festeggia il Miracolo della Neve con processione e spettacoli dedicati. La leggenda narra che la notte del 4 agosto del 358 d.C. a Papa Liberio apparve in sogno la Madonna che gli chiedeva di erigere una chiesa dedicata al culto mariano. La mattina del 5 agosto, una nevicata imbiancò il luogo dove poi sarebbe sorta .

Festa della Madonna del Carmelo – 18 agosto

La devozione dei confratelli in livrea delle quattro Congreghe del borgo si unisce all’allegria delle luminarie e della banda musicale.

 

PIATTI E PRODOTTI TIPICI

Tra  i Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) sono già riconosciuti:  Caciocavallo podolico – Fiordilatte – Scamorza – Treccia Soppressata irpina – Capicollo.

Il borgo però è rinomato per gli insaccati di carne suina in genere ( freschi e stagionati) nonchè per i prodotti caseari dell’allevamento bovino brado ( ricotta, formaggio fresco e stagionato).

Vi si produce inoltre, da filiera agricola con orzo coltivato in loco, la birra artigianale Serro Croce.

Il robusto vino di uve Aglianico e Sangiovese accompagna insaccati e carni bianche e rosse, tra cui la testina di agnello con le patate, tipica pietanza del periodo pasquale.

Sempre di derivazione agropastorale si consigliano i piatti a base di pasta fatta in casa (ravioli, orecchiette, cavatelli, lasagne), di legumi (ceci, fagioli, lenticchie, fave, cicerchie), di ortaggi (verza, cicorie, asparagi).

Altro prodotto da segnalare è la focaccia contadina di farina di mais cotta sui tizzoni ardenti,impiegata in sostituzione del pane o per arricchire il bollito di verdure di campo.